Quali sono i contratti di lavoro in Italia?
In Italia una posizione può essere coperta con un contratto a tempo indeterminato, a tempo determinato con le causali e i limiti di durata previsti dal D.Lgs. 81/2015, di apprendistato, in somministrazione tramite agenzia, oppure con collaborazioni e partite IVA nei casi consentiti. Ogni forma cambia costo, iter di approvazione e vincoli, e va scelta insieme al CCNL applicato prima di pubblicare la posizione.
Perché è importante
La scelta del contratto non è una formalità amministrativa da definire alla fine: determina chi si riuscirà ad attrarre. Un tempo determinato di sei mesi esclude molti profili senior, e una collaborazione proposta per un ruolo che nei fatti è subordinato espone al rischio di riqualificazione con oneri retroattivi. Indicare la tipologia già nell'annuncio di lavoro evita di scoprire l'incompatibilità al momento della proposta.
Come ti aiuta Teamtailor
Teamtailor consente di registrare tipologia contrattuale, contratto collettivo e condizioni sulla posizione fin dall'apertura, così l'informazione accompagna il processo e arriva coerente alla preparazione della proposta e all'inserimento.



