Che cosa prevede il GDPR sui dati dei candidati?
In un processo di selezione si trattano dati personali, quindi si applicano il GDPR e il Codice privacy italiano, cioè il D.Lgs. 196/2003 come modificato dal D.Lgs. 101/2018. In concreto servono informativa nel modulo di candidatura con titolare, base giuridica, finalità e termine di conservazione; raccolta dei soli dati necessari; risposta alle richieste di accesso e cancellazione. Per i curriculum inviati spontaneamente il Garante ha chiarito che non serve il consenso, ma l'informativa sì.
Perché è importante
Le violazioni tipiche sono quotidiane: curriculum conservati per anni in un archivio senza termine, moduli che chiedono fotografia, data di nascita o stato di famiglia, candidature inoltrate via email a mezza azienda. A questo si aggiunge lo Statuto dei lavoratori, che vieta indagini su opinioni personali e su fatti irrilevanti per l'attitudine professionale. Tenere tutto in un unico sistema, con permessi e scadenze, è ciò che rende la norma gestibile.
Come ti aiuta Teamtailor
Teamtailor gestisce i testi informativi del modulo, i consensi raccolti, i permessi per ruolo e i termini di conservazione, con cancellazione automatica alla scadenza e tracciamento delle richieste di accesso o rimozione.



