Che cos'è il tasso di turnover?
Il tasso di turnover è la percentuale di persone che escono dall'azienda in un periodo rispetto all'organico medio. Si distingue tra turnover volontario, cioè le dimissioni, e involontario, e va letto per funzione e per anzianità, perché il dato aggregato nasconde quasi sempre il problema. Il turnover entro i dodici mesi è l'indicatore più vicino alla qualità dell'assunzione.
Perché è importante
Un turnover elevato nel primo anno raramente è un problema di mercato del lavoro: è un problema di selezione o di onboarding, cioè di aspettative create in colloquio e non mantenute. Il costo è doppio, perché a ogni uscita corrispondono una ricerca da rifare e un periodo di scopertura. Le dimissioni sono anche il segnale più costoso da ignorare: chi resta osserva chi se ne va e trae le sue conclusioni.
Come ti aiuta Teamtailor
Teamtailor conserva lo storico completo di ogni assunzione, dalla provenienza alle valutazioni ricevute, così le uscite precoci possono essere confrontate con il modo in cui quelle persone erano state selezionate e inserite.



